A breve sarà pubblicato lo statuto con le modifiche approvate dall'Assemblea dei soci del 30/11 - 2/12/2018

Nuovo statuto

approvato dall’Assemblea dei Soci del 7/8/9 novembre 2014

 

 



Art. 1 -
DENOMINAZIONE E SEDE

L’ANIV è una libera associazione professionale dei funzionari ispettivi pubblici, senza scopo di lucro né diretto né indiretto.
L’Associazione è costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del C. C.
Compito precipuo dell’ANIV è la tutela professionale dei suoi iscritti al fine del loro massimo impegno istituzionale.
Ha sede legale in Venezia-Mestre, Via Cesco Baseggio n. 9 – int. 12.

ART. 2 - SCOPO

Le finalità del l’ANIV sono quelle di:
• promuovere la formazione, l’aggiornamento e l’informazione professionale degli Ispettori;
• organizzare iniziative di studio in campo giuslavoristico con programmi di formazione e di aggiornamento professionale. Ai fini di cui sopra, l’ANIV potrà promuovere ogni attività strumentale, utile o necessaria allo scopo, anche in collaborazione e/o mediante convenzione con altri soggetti, pubblici o privati, che perseguano finalità analoghe alle proprie;
• organizzare convegni, conferenze, seminari, dibattiti;
• organizzare lezioni e corsi di aggiornamento, formazione e specializzazione;
• divulgare con ogni mezzo, anche tramite stampa, gli atti di convegni, corsi e seminari, nonché i risultati degli studi e delle ricerche eventualmente compiuti;
• realizzare riviste con cadenza periodica nonché ogni altra opera cartacea, audiovisiva o multimediale;
• istituire borse di studio finalizzate al culturale e all’arricchimento professionale dei destinatari.

ART. 3 - OGGETTO SOCIALE

L’A.N.I.V. è un’associazione a carattere professionale senza scopo di lucro. Essa si propone di tutelare gli Associati nell’espletamento delle loro funzioni.
Esercita tale tutela anche tramite un rapporto di informazione e collegamento con le varie OO.SS., e tramite contatti a qualsiasi livello con le Amministrazioni degli Enti Previdenziali, con ogni altra istituzione pubblica e con ogni forza politica e sociale.
L’Associazione cura la pubblicazione di un notiziario periodico a carattere informativo-professionale. La rivista “L’ISPETTORE” viene redatta da un apposito comitato coordinato dal Responsabile tecnico del centro studi nazionale. La responsabilità politica e legale della rivista fa carico al Presidente.
L’Associazione può inoltre:
• esercitare attività editoriale per la pubblicazione ed eventuale distribuzione di riviste di informazione a carattere periodico, monografico o di altre opere editoriali in genere, mettendo eventualmente a disposizione spazi pubblicitari;
• organizzare e promuovere studi, inchieste, convegni di carattere culturale con particolare riguardo ai problemi economico-giuridici e sociali;
• creare un centro di informazione ed assistenza in grado di soddisfare le esigenze degli associati affidando incarichi anche a persone estranee all’associazione.
• istituire corsi di qualificazione e specializzazione professionale.

L’Associazione, allo scopo di reperire ulteriori fondi da destinare al conseguimento delle finalità istituzionali, può:
• stipulare contratti di sponsorizzazione e/o di pubblicità;
• accettare contributi da Enti Pubblici Associazioni, Enti Economici Pubblici e privati;
• stipulare protocolli d’intesa.

ART. 4 - SOCI

Possono associarsi le persone fisiche che svolgono le funzioni di cui all’art.1, previa richiesta scritta con contestuale autorizzazione alla relativa trattenuta sullo stipendio ed accettazione dello Statuto.

ART. 5 - ORGANI

Sono organi dell’Associazione:
• l’Assemblea Nazionale degli associati;
• il Presidente, eletto direttamente dall’Assemblea;
• il Consiglio Generale composto da 50 rappresentanti eletti dall’Assemblea nazionale e dai rappresentanti regionali che ne fanno parte di diritto.
Nel consiglio devono essere rappresentati gli associati di tutti gli Enti da cui questi dipendono;
• l’Esecutivo dei delegati, composto da 10 a 15 membri, nominati dal C. G. nella sua prima riunione, su proposta del Presidente. Il Presidente, conferirà ad uno dei componenti la delega alla firma per le autorizzazioni alle spese e la rappresentanza transitoria legale in caso di impedimento temporaneo del Presidente. In caso di cessazione della carica del Presidente prima della scadenza, quale che ne sia il motivo, questi verrà sostituito provvisoriamente dal delegato alla firma e alla rappresentanza transitoria che dovrà, entro 15 giorni riunire l’Esecutivo che nominerà a maggioranza il facente funzioni di Presidente, il quale provvederà entro 6 mesi a convocare l’Assemblea Nazionale straordinaria che procederà a nuove elezioni; Alle riunioni dell’Esecutivo partecipano di diritto il Responsabile tecnico del Centro Studi Nazionale e il Responsabile dell’Ufficio stampa;
• il Collegio dei Revisori dei Conti composto da 5 membri effettivi e 2 supplenti eletti dall’Assemblea Nazionale dei soci;
• il Collegio Nazionale di Garanzia e Tutela: composto da 5 membri effettivi dei quali 1 con funzioni di Presidente del medesimo e da 2 supplenti (tutti definiti “Garanti”) eletti dall’Assemblea Nazionale tra soci di provato prestigio e pluriennale conoscenza dei problemi associativi. Il Presidente del Collegio Nazionale di Garanzia partecipa di diritto, a tutte le sedute del Consiglio Generale. Lo stesso Presidente, nell’ipotesi di impossibilità a partecipare personalmente al Consiglio Generale, potrà delegare in sua vece uno dei quattro membri effettivi.
• i Rappresentati Regionali, eletti in ogni Regione o gruppo di Regioni, dall’Assemblea dei Soci che svolgono le loro funzioni nelle sedi in esse ubicate. Il Piemonte e la Val D’Aosta eleggono un comune rappresentante regionale;
• i Consigli regionali composti dai responsabili provinciali, da quanti ricoprono incarichi nell’ANIV a qualsiasi titolo, presenti in Regione e da quanti saranno cooptati dal Consiglio regionale stesso;
• i Rappresentanti provinciali, eletti in ogni Provincia dai soci che svolgono le loro funzioni nelle sedi in essa ubicate;
• il Centro Studi Nazionale “Di Diritto della Previdenza Sociale”, di cui è responsabile il Presidente dell’ANIV, costituito da un Comitato scientifico ed uno Tecnico, coordinati rispettivamente da una personalità di rilievo accademico e da un socio dell’ANIV, nominati dal Consiglio Generale su proposta del Presidente. Su proposta dello stesso Presidente dell’ANIV il Consiglio Generale nominerà, altresì, sia i membri del Comitato Scientifico, sia quelli del Comitato Tecnico;
• Il Presidente nomina l’Amministratore del sito web ANIV che ne è il responsabile;
• i Centri Studi-Consulte regionali, composti da 3 a 7 soci designati da Consiglio regionale;
• la Responsabile per le pari opportunità, nominata dal Consiglio Generale su proposta del Presidente, che promuoverà iniziative di sensibilizzazione sul problema del rispetto delle pari opportunità nel mondo del lavoro di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006 n. 198;
• il Responsabile per le problematiche degli ispettori in quiescenza, nominato dal Consiglio generale su proposta del Presidente.
Gli Organi durano in carica fino all’insediamento dei nuovi componenti degli stessi.
Tutte le cariche e gli incarichi svolti dai soci sono gratuiti. È fatto salvo il rimborso di eventuali spese sostenute per l’espletamento delle relative funzioni, previa deliberazione del Presidente.

ART. 6 - IL PRESIDENTE

Al Presidente sono affidati i seguenti compiti:
• rappresentanza legale della Associazione innanzi ai terzi e in giudizio;
• Convocare e presiedere l’Esecutivo;
• Convocare e presiedere il Consiglio generale;
• Convocare e presiedere i Congressi regionali;
• vigilare sull’applicazione dello Statuto;
• Responsabilità politica e legale della rivista “L’ISPETTORE”
• Nomina il responsabile dell’Ufficio Stampa.
In caso di cessazione della carica prima della scadenza, quale che ne sia il motivo, questi verrà sostituito dal membro dell’Esecutivo delegato alla firma e alla rappresentanza transitoria, che dovrà, entro 15 giorni riunire l’Esecutivo che nominerà a maggioranza, il facente funzioni di Presidente, il quale provvederà entro 6 mesi, a convocare l’Assemblea Nazionale per procedere a nuove elezioni.

ART. 7 - PATRIMONIO

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
dalle quote associative, dalle eventuali riserve, da tutti i beni immobili, mobili, valori e da quant’altro a qualsiasi titolo divenga di proprietà dell’Associazione.
È fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.

ART. 8  -REGOLAMENTO INTERNO

Il regolamento interno provvede a disciplinare la vita e il funzionamento dell’Associazione e dei suoi organi; a precisare e stabilire i poteri e le attribuzioni di ciascun organo, la sua durata ed il modo di elezione; il modo di convocazione delle Assemblee Nazionali, Regionali e Provinciali, il loro funzionamento, i requisiti per la validità delle relative deliberazioni, il modo e i termini per l’ammissione dei nuovi associati, il recesso e l’esclusione degli associati.

ART. 9 - ESTINZIONE DELL’ASSOCIAZIONE

In caso di estinzione dell’ANIV, da qualsiasi causa determinata, i beni della stessa saranno liquidati da tre liquidatori nominati dal Consiglio Generale.
Al termine della liquidazione, le disponibilità residue sa ranno destinate, secondo le determinazioni del Consiglio Generale, ad organismi che perseguano le medesime o analoghe finalità previste dal presente Statuto o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

ART. 10 - MODIFICHE STATUTARIE

Il presente Statuto potrà essere modificato solo previa specifica delibera adottata dall’assemblea nazionale ordinaria o straordinaria dell’Aniv.

 

btn download