Terza ed ultima giornata dei lavori del 44° Forum sulla Vigilanza. Sono intervenuti, tra gli altri, i vertici dell'INL e i dirigenti centrali della Vigilanza Inps e Inail. I lavori sono stati chiusi dal vice capo di gabinetto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Luca Sabatini.
(di Rossella Donnici e Simona Di Cerbo)
Apertura dei lavori affidata ad Angelo Salemi consigliere dell'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti contabili di Palermo. Dopo i saluti, Salemi valorizza la funzione di legalità del corpo ispettivo sottolineandone la valenza anche sociale ed economica poiché tutela, oltre che dei lavoratori, delle aziende virtuose.
Il principio di legalità è elemento fondante anche per l'Ordine dei Commercialisti e di qui l'auspicio ad una collaborazione stabile con gli ispettori degli enti. Segue Giovanni De Paulis, direttore Interregionale INL Sud che, dopo i saluti, pone l'accento sulle sinergie istituzionali tra i vari soggetti che dialogano sul territorio e, quindi, tra istituti previdenziali, INL e nuclei dei Carabinieri.

Un'attenzione particolare va dedicata al settore agricolo e all'attività di contrasto al caporalato. Evidenzia sotto il profilo organizzativo il potenziamento degli organi ispettivi con le nuove assunzioni anche di tecnici e carabinieri. Si attendono le assunzioni da parte degli Enti perché la carenza di personale ispettivo si fa sentire per queste peculiari attività. Inoltre, si prevede la movimentazione di personale ispettivo attraverso la pianificazione di apposite task force sui vari territori.
È poi la volta dei saluti del tenente colonnello Filippo Lo Franco, comandante Gruppo Carabinieri Tutela del Lavoro di Palermo, il quale mette in rilievo l'importance e il valore strategico della cooperazione interistituzionale anche attraverso le varie sinergie tra le istituzioni. Lo Franco ricorda il ruolo e la storia del Nucleo tutela del lavoro Carabinieri presso l'Ispettorato del Lavoro che opera da 101 anni. Dopo aver esaltato le specifiche competenze dell’Ispettorato, dell'INPS e dei Carabinieri, evidenzia come la complementarietà delle stesse abbia un impatto che si estende nelle attività congiunte. Ricorda anche la necessità di un'efficace comunicazione dei risultati soprattutto ai fini dell’effetto deterrenza, nonché di iniziative formative e convegnistiche come questa del Forum Aniv.
A seguire l’intervento di Giuseppe Patania, direttore centrale Vigilanza lavoro e sicurezza INL, in sostituzione del direttore INL Danilo Papa che non ha potuto partecipare ai lavori per impegni sopraggiunti. Patania sottolinea l’entusiasmo e la passione del personale ispettivo. Approccio non più tradizionale ma che tenga conto dei nuovi fenomeni anche di sfruttamento al fine di garantire tutela, in quanto vettori di legalità.
Evidenzia il rilancio dell'attività ispettiva nel settore agricolo anche dopo i fatti di cronaca come quelli avvenuti ad Amendolara. Ha poi sottolineato la legalità come modello vincente for il Paese.
La relazione introduttiva è a cura di Giuseppe Gentile, professore di Diritto del lavoro presso l'Università Federico II di Napoli e coordinatore scientifico del Centro Studi Aniv. La relazione ha ad oggetto la disamina dettagliata della normativa e delle criticità dei tre settori sport, spettacolo e giornalismo, evidenziando quale dato comune l'architettura normativa a maglie larghe, per cui le tutele dei lavoratori sono arrivate in ritardo (come nel settore dello sport) e in misura parziale in ragione delle specificità che li caratterizzano.
Dopo aver ricostruito l’impianto normativo dei tre settori e le relative criticità ha poi concluso evidenziando l'opportunità di interventi legislativi di politica del diritto più che affidati a tecnicismi normativi.
Tavola Rotonda
Partecipano Giuseppe Patania (stavolta in rappresentanza di sé stesso), Donatella Traversa (dirigente centrale area Vigilanza Ispettiva e analisi aree di rischio Inps), il prof. Gentile, Antonio Curti (dirigente centrale area Programmazione, Organizzazione e Performance Inps), Giovanni Cerrone (amministratore delegato della società Teleconsul), Alfonsina Amaduzzi (dirigente centrale Ufficio Vigilanza Assicurativa Inail).
Conduce e modera la nota ed apprezzata giornalista Giulia Mizzoni, che da subito ringrazia e saluta tutti i presenti.

Introduce e parla della sua esperienza professionale e delle scelte di lavoro effettuate, con particolare attenzione al tema della comunicazione come veicolo di conoscenza dell'attività ispettiva.
Si aprono i lavori: Gentile si sofferma sul settore del giornalismo e sulla difficoltà di individuare gli indici di subordinazione stante il diffuso utilizzo di partite iva. L'elemento della creatività rende difficile la linea di demarcazione tra lavoro autonomo e subordinazione. Evidenzia, infine, che molto spesso dietro tali scelte si celano interessi di reciproca convenienza, stante i vantaggi fiscali di regime forfettario per i possessori di partita iva.
Cerrone si sofferma sulla guida pratica Agenda Aniv come strumento di legalità. Introduce Teleconsul come società editrice in ambito professionale che offre prodotti e soluzioni per chi opera nel mondo del lavoro, quali ad esempio la banca dati digitale dei contratti (detta Lavoro PRO), anche con l'ausilio dell'intelligenza artificiale. Sottolinea, infine, l'editoria di Teleconsul con pubblicazioni proprio nei settori sport e spettacolo.
Per l'Inail, interviene la Amaduzzi evidenziando la mission dell’Istituto in chiave di tutele assicurative nei tre settori sport spettacolo e giornalismo. Per i lavoratori dello spettacolo la tutela è stata estesa anche ai lavoratori autonomi. In materia di giornalismo la riforma ha segnato il passaggio all'Inail tranne che per co.co.co che rimangono all'Inpgi. Ha affrontato anche il tema della prevenzione, evidenziando che entro questo mese entra in vigore l'obbligo per le aziende anche in materia di infortuni.
Per l’Inps, Traversa in premessa ringrazia il presidente Sponchia e si sofferma sull'importance del Forum come momento di arricchimento umano e professionale. Ringrazia il direttore Antonio Pone (presente al Forum per tutte le tre giornate) per il supporto alla vigilanza ispettiva, anche in relazione ad iniziative regionali. Attenzione particolare all'agricoltura, alle attività congiunte, nonché sulla necessità di contrastare i fenomeni criminosi anche in chiave di prevenzione.
Ringrazia con fervore il corpo ispettivo per la professionalità e i risultati raggiunti. Nei tre settori di interesse gli ispettori sono appunto vettori di legalità, nella loro attività tutelano i lavoratori e le aziende dalla concorrenza sleale. Si sofferma sulle sinergie già in atto e nuove, finalizzate con la formazione e con le attività sul campo alla tutela dei lavoratori nel rispetto della legalità.

Sull'importanza della prevenzione si sofferma anche Patania, laddove il documento di programmazione della vigilanza è uno strumento di graduazione degli interventi anche per il contrasto al lavoro sommerso. Per il lavoro sportivo, in presenza dei presupposti indicati dalla legge, interviene la presunzione di legge, tuttavia deve essere valutata l'effettività delle situazioni.
E quindi la presunzione può essere attaccata sotto il profilo dell'effettività della qualificazione, comportando solo un'inversione dell'onere della prova che grava sull'organo ispettivo. Definisce gli ispettori come angeli custodi dei lavoratori. Le scelte di politica legislativa richiamano anche altri temi come il volontariato sportivo.
Curti evidenzia come il Forum sia un importante momento di riflessione. Racconta la storia di Giacomo Sintini (corretto refuso), giocatore professionista di pallavolo ora manager sportivo, e della necessità di conoscere gli aspetti previdenziali e assistenziali in questi settori. Assume l'impegno di un investimento a lungo termine per l'attività ispettiva.
Procede alla chiusura dei lavori il vice capo di gabinetto del Ministro del Lavoro, Luca Sabatini, intervenuto in luogo di Mauro Nori. Dopo aver ringraziato per l'iniziativa, ricorda l'incarico in DC Inps nei settori Ammortizzatori sociali e Pensioni. Porta il saluto del ministro Calderone e di Nori, suo capo di gabinetto.
Valorizza l'azione di controllo di legalità degli ispettori che si riverbera sull'operato del ministero. Il corpo ispettivo viene considerato come comunità di lavoratrici e lavoratori che garantiscono legalità e rispetto delle regole e garanzia di presidio di legalità. Evidenzia come il ministro ha tracciato indirizzi e provvedimenti in linea con questi valori, come per il superamento del ruolo ad esaurimento presupposto per rilanciare nuove assunzioni in un contesto delicato di finanza pubblica. Si sofferma sul cambio metodologico orientato alla prevenzione che caratterizza altri strumenti come la patente a crediti e la rete del lavoro agricolo di qualità in tema di certificazione preventiva.
Il presidente Aniv Giancarlo Sponchia chiude i lavori del Forum 2026 esprimendo soddisfazione per gli interventi altamente qualificati e per gli impegni assunti dalle direzioni Centrali intervenute. Emerge un'importante valorizzazione della Vigilanza ispettiva alla quale, sussurra, si dovrebbe accompagnare anche la valorizzazione economica.
L'attenzione e la presenza costante in sala denotano partecipazione e interesse anche per le novità introdotte, come la formula di confronto della tavola rotonda, introdotta questo anno. Un ringraziamento ai presenti e agli ospiti, in particolare al direttore Pone e alla Traversa.
Tutti gli interventi del forum, in versione integrale, saranno comunque pubblicati appena possibile nell’apposita sezione del sito sotto la voce FORUM 2026.