
Presentazione dell'Agenda Aniv nel contesto della più importante manifestazione italiana nel campo dell'editoria.
Nel pomeriggio di venerdì 15 maggio, al Salone del Libro di Torino 2026, presso lo stand allestito da ConfProfessioni, abbiamo presentato il nostro prodotto editoriale di punta con il seguente claim: "Agenda ANIV - Strumenti e tecniche di legalità nel lavoro".
L'Aniv era presente alla manifestazione con il presidente, Giancarlo Sponchia, accanto al quale vi era Giuseppe Gentile, professore di Diritto del lavoro presso l'Università Federico II di Napoli e coordinatore scientifico del Centro Studi Aniv, e con il coordinatore tecnico dello stesso Centro Studi, Michele Martino, i quali hanno illustrato l'Agenda Aniv quale utile strumento per la promozione della legalità nel mondo del lavoro.
Da sempre la nostra Associazione ha a cuore il tema della legalità nel lavoro, e da sempre l'Agenda ne rappresenta il frutto migliore. L'aggiornamento annuale dell'Agenda è il risultato dell'impegno, volontario e gratuito, di funzionari ispettivi INPS, INAIL, INL bravissimi che, con costanza e dedizione, compongono il Centro Studi, il quale si occupa, tra l'altro, di tutta la produzione editoriale dell'Aniv.
Un grazie particolare al dott. Gian Luca Bongiovanni, presidente regionale ANCL per il Piemonte, per aver ideato e proposto questo evento, e al dott. Walter Cavrenghi, presidente ConfProfessioni Piemonte, per averci generosamente ospitato nel loro Stand.
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Firmato un accordo di collaborazione per il contrasto alle irregolarità in ambito contributivo, previdenziale e assistenziale.
(di Michele Martino, Centro Studi Aniv)

Lotta all'illegalità previdenziale: a Milano nasce il "modello operativo" tra INPS e Procura.
Un'alleanza strategica per blindare il sistema delle tutele e ripulire il mercato del lavoro dalle irregolarità. È questo il cuore del protocollo d'intesa siglato a Milano da Gabriele Fava (Presidente INPS) e Marcello Viola (Procuratore della Repubblica).
Si tratta di un'iniziativa senza precedenti sul territorio nazionale, che trasforma la collaborazione istituzionale in un sistema stabile di difesa della legalità.
I PILASTRI DELLA SINERGIA.
L'accordo non si limita a una dichiarazione d'intenti, ma stabilisce un binario operativo concreto basato su tre direttrici:
- Azione repressiva: ricerca e alla repressione delle violazioni in ambito contributivo, previdenziale e assistenziale
- Prevenzione attiva: Potenziamento dei controlli per intercettare le frodi prima che arrechino danno.
- Intelligence condivisa: Sviluppo sinergico di flussi informativi sulle notizie di reato che coinvolgeranno, se necessario, anche altri attori istituzionali.
DIGITALIZZAZIONE E VELOCITÀ: LE NUOVE ARMI
La vera novità del "modello Milano" risiede nell'efficacia dei processi. Le comunicazioni istituzionali avverranno via PEC e canali digitali protetti per garantirne l'integrità. Parallelamente, il portale NDR assicurerà la trasmissione in tempo reale delle notizie di reato rilevate in fase di controllo.
L'INPS metterà a disposizione della Procura i propri nuclei specialistici per analisi approfondite, mentre il monitoraggio dell'accordo avverrà tramite tavoli tecnici periodici volti ad aggiornare le strategie di contrasto in base all'evoluzione dei fenomeni criminali.
Il Presidente Fava ha sottolineato come questo patto non sia un semplice atto formale, ma un dovere verso i cittadini onesti: «Con questa convenzione mettiamo in rete competenze diverse e complementari, amministrative e investigative, per rendere più incisiva l’azione di prevenzione e di contrasto delle violazioni in ambito contributivo, previdenziale e assistenziale. La collaborazione nasce da un principio semplice e decisivo. La legalità non è un accessorio del sistema, è una sua infrastruttura. Quando si altera il patto contributivo, si manipola l’accesso alle prestazioni assistenziali o le tutele previdenziali, non si colpisce soltanto un ente, si incrina la fiducia collettiva e si sottrae futuro a chi lavora e a chi rispetta le regole. La collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano rafforza la capacità dello Stato di reagire con lucidità e tempestività. Abbiamo il dovere di tutelare le persone e di proteggere la concorrenza leale. Difendere il lavoro regolare significa difendere la dignità del Paese. In questa direzione, l’utilizzo di canali digitali certificati e procedure più sicure di trasmissione degli atti non è un dettaglio tecnico, è un modo concreto per rendere l'azione pubblica più affidabile, più trasparente e più efficace. La forza delle istituzioni si misura nella capacità di fare squadra, di distinguere ciò che è essenziale e di agire con rigore. Questa firma va letta così. Un impegno comune per garantire che le tutele restino ciò che devono essere. Diritti fondati su regole, equità fondata su responsabilità, protezione fondata su legalità». (fonte: Inps)
Alla firma, avvenuta nella sede della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, erano presenti Antonio Pone, Direttore Generale vicario, Alessandro Romano, Direttore centrale Internal audit, risk management, compliance e antifrode, Mauro Saviano, Direttore del Coordinamento Metropolitano di Milano, Eugenio Fusco e Bruna Albertini, Sostituti Procuratori della Repubblica presso il Tribunale di Milano, a testimonianza della coralità dell'impegno assunto.
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ANIV al 17° Festival del Lavoro
Il presidente Giancarlo Sponchia interviene su "LE NUOVE SFIDE DEL LAVORO" con un apprezzato intervento in materia di vigilanza e sicurezza.
(di Michele Martino, Centro Studi Aniv)
Dal 21 al 23 maggio, il Centro Congressi La Nuvola ha ospitato a Roma l'attesissimo summit annuale che chiama a raccolta istituzioni, aziende, esperti e sindacati.
Al centro dei lavori, una riflessione profonda sui cambiamenti del mercato occupazionale e sulle strategie necessarie per traghettare l'Italia in questa attuale fase di transizione. Il focus di questa edizione puntava dritto a una sfida ambiziosa: delineare le riforme e le soluzioni per un welfare moderno che mettano l'individuo al primo posto, in un contesto plasmato da una rapida evoluzione digitale, demografica e ambientale.
Il confronto si è snodato lungo tre direttrici fondamentali: la centralità di tutele sociali più inclusive, la salvaguardia della sicurezza e della dignità dei lavoratori, e le implicazioni dell'intelligenza artificiale sui diritti occupazionali e sulla produttività.
Nella giornata di ieri, 23 maggio 2026, il presidente nazionale dell'ANIV, Giancarlo Sponchia, ha preso parte a un fitto tavolo di confronto, portando la voce e l'esperienza sul campo degli ispettori di vigilanza in un momento economico e normativo di profonda transizione.

Il dibattito ha toccato i nodi cruciali che stanno ridisegnando il mercato del lavoro e l'attività ispettiva in Italia. Tra i molteplici argomenti affrontati, tre filoni specifici hanno catturato l'attenzione della platea e degli addetti ai lavori.
La Riforma dello Sport e i suoi riflessi giuslavoristici
L'impatto della riforma del lavoro sportivo continua a sollevare interrogativi complessi per operatori e organi di controllo. Il presidente Sponchia ha evidenziato come il passaggio da una gestione spesso destrutturata a una vera e propria contrattualizzazione dei lavoratori dello sport richieda un delicato equilibrio: da un lato la tutela dei diritti dei lavoratori (fino ad oggi privi, o quasi, di adeguate coperture), dall'altro la necessità di non soffocare le associazioni sportive dilettantistiche sotto il peso di una burocrazia eccessiva. La sfida, per la vigilanza, resta quella di scindere il genuino associazionismo dal lavoro subordinato mascherato.
Sanzioni civili: il nuovo corso della regolarizzazione
Un altro tema caldissimo ha riguardato la recente tendenza alla riduzione delle sanzioni civili nei casi in cui le aziende decidano di regolarizzare spontaneamente le violazioni contestate in sede di accertamento ispettivo. Su questo punto, l'intervento ha sottolineato l'importanza di un approccio che non sia meramente punitivo, ma collaborativo e orientato alla 'compliance' (la conformità alle regole).

Se l'obiettivo finale è far emergere il lavoro sommerso e ripristinare la legalità, incentivare la regolarizzazione immediata tramite un alleggerimento sanzionatorio può rivelarsi uno strumento deflattivo efficace, purché non si trasformi in una sanatoria che penalizza le imprese oneste.
Sicurezza sui luoghi di lavoro: prevenzione e controllo
In cima alle priorità dell'ANIV non poteva mancare la salute e sicurezza nei cantieri e nelle aziende. Il dibattito ha confermato che l'evoluzione tecnologica e i nuovi modelli organizzativi richiedono un aggiornamento costante delle tecniche ispettive.
Non basta più un controllo 'formale' dei documenti; serve una reale cultura della prevenzione che veda gli ispettori non solo come controllori, ma come garanti di un ecosistema lavorativo sicuro.
«Le sfide del lavoro di oggi si vincono solo attraverso il dialogo sinergico tra istituzioni, professionisti e organi di vigilanza», ha ricordato l'ANIV a margine dell'evento. E ancora:
«...il Festival del Lavoro si conferma lo spazio ideale per tracciare insieme questa rotta». La partecipazione del Presidente Sponchia ribadisce il ruolo centrale dell'ANIV come interlocutore tecnico imprescindibile nelle scelte legislative e operative che riguarderanno il futuro del diritto del lavoro in Italia.
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Forum Aniv 2026
Come annunciato nel corso del Consiglio generale del 22 novembre 2025, il prossimo Forum Aniv si terrà a Isola delle Femmine (Palermo), dal 7 al 11 giugno 2026, presso la struttura “Saracen Sands Hotel & Congress Centre”.
Dopo aver sondato altre soluzioni e visitato diverse strutture in Sicilia, Puglia, Calabria, Marche e Toscana, la struttura che meglio risponde alle esigenze dei nostri Forum, sia in quanto a disponibilità del numero di camere nel periodo prescelto, sia per i servizi, è quella di Isola delle Femmine.
Una struttura veramente bella e adeguata. Il costo è, ovviamente, più elevato rispetto ai nostri standard ma dopo tanti anni nei quali siamo riusciti ad avere trattamenti migliori (a volte a scapito della qualità), ci troviamo in una fase nella quale tutte le strutture, anche le altre sondate e visitate, ci hanno proposto costi più o meno pari a quelli della struttura scelta.
Il numero delle camere singole, già ridotto dall’anno scorso, quest’anno dovrà essere contratto maggiormente. Le camere che ci permettono di ospitare una sola persona saranno riservate quasi tutte agli ospiti. Le pochissime che rimangono per gli associati dovranno essere richieste solo in caso di estrema necessità. Invito tutti, pertanto, alla sistemazione in camera doppia. Convivere con un collega per pochi giorni credo sia una soluzione praticabile e facilmente sostenibile, oltre a rappresentare un risparmio dal punto di vista economico.
Mi auguro che la partecipazione sia come al solito importante, considerando anche la località e la struttura scelta, che si trova a soli 10 minuti dall’aeroporto di Palermo.
Invito tutti, pertanto, a prenotare quanto prima il volo per assicurarsi un prezzo vantaggioso. Consiglio di inviare la scheda di partecipazione, al di là del termine ultimo riportato nel coupon, al più presto per non correre il rischio di rimanere esclusi considerato il numero di camere disponibili che rappresentano il massimo che la struttura può riservarci. La caparra che dovrà accompagnare la prenotazione è pari, quest’anno, a 200 euro a persona.
Invito tutti gli appartenenti agli organi associativi a divulgare dettagliatamente le sopra indicate informazioni a tutti gli associati.
Visita il sito del Saracen Sands Hotel & Congress Centre

Come raggiungere la struttura
AEREO - Aeroporto di Palermo Falcone e Borsellino, Punta Raisi – Cinisi (PA). Il complesso alberghiero si trova a circa 15 chilometri dall'aeroporto ed è raggiungibile in meno di un quarto d'ora in automobile.Treno dall'aeroporto a Isola delle Femmine ogni ora circa, dal costo di 6,80 euro e durata di 18 minuti.
TRENO - Stazione FF.SS. di Palermo. Il complesso alberghiero si trova a circa 23 Km. Treno da Palermo centrale a Isola delle Femmine ogni ora circa, dal costo di 3,30 euro e durata di 40 minuti. Possibilità di transfer in taxi fino al resort. Dovrebbe esserci anche un autobus diretto in partenza da Palermo Piazzale John Lennon e in arrivo a Capaci. I collegamenti partono ogni ora, e operano dal lunedì al sabato. Il viaggio dura circa 1h.
IN NAVE - Da Genova, Napoli, Civitavecchia, Livorno con Tirrenia Navigazione o Grimaldi. Proseguimento in auto o possibilità di transfer in taxi.
IN AUTO - Dall'autostrada A29-E90 Palermo - Mazara del Vallo - Uscita Capaci-Isola delle Femmine.
Info organizzative
Come sempre è possibile anticipare l’arrivo o prolungare la permanenza in struttura, terminato il Forum, alle stesse condizioni del Forum. A condizione che il periodo sia indicato nella scheda di adesione. Nella stessa scheda dovranno essere indicate, inoltre, eventuali necessità di trànsfer da e per l'aeroporto o da e per la stazione ferroviaria di Palermo.
La scheda di partecipazione, unitamente al versamento della quota a titolo di anticipo, potrà essere inviata con una delle seguenti modalità:
- via mail all’indirizzo di posta elettronica
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; - via posta al seguente indirizzo: Aniv – Via Cecchini 17/19 – CAP 30173 Mestre (VE)
Chi preferisce potrà anche optare per la compilazione on-line seguendo questo link.
Si rammenta, inoltre, come previsto dal regolamento, che nel corso del Forum si terrà il Consiglio Generale dell’Aniv, senza titolo al rimborso delle spese per i partecipanti.
Ulteriori eventuali informazioni verranno fornite con successive comunicazioni.
Il Presidente Aniv
Giancarlo Sponchia
Scarica la scheda di prenotazione
Compila on line la scheda di prenotazione
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Concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di 448 unità di personale da inquadrare nell’area dei funzionari, nei ruoli del personale dell’INPS (n. 355) e dell’INAIL (n. 93)
AVVISO PUBBLICAZIONE BANDO
Informazione per gli interessati al concorso pubblico per l’assunzione di nuovi ispettori di Vigilanza da parte dell’INPS e dell’INAIL.
Si informa che è stato pubblicato, sul Portale “inPA”, il bando per l’assunzione a tempo indeterminato di 448 unità di personale da inquadrare nell’area dei funzionari, nei ruoli del personale dell’INPS (n. 355) e dell’INAIL (n. 93).
Si rammenta che ai fini della partecipazione, Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNE/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo Internet “https://www.inpa.gov.it/”, previa registrazione sullo stesso Portale.
All’atto della registrazione l’interessato dovrà compilare il proprio curriculum vitae, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell’articolo 46 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445. Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato o di un domicilio digitale.
La registrazione, la compilazione e l’invio online della domanda devono essere completati entro il termine di trenta giorni decorrenti dal giorno successivo a quello di pubblicazione del bando sul Portale “inPA” e sui siti istituzionali INPS e INAIL. Tale termine è perentorio e sono accettate esclusivamente e indifferibilmente le domande inviate prima dello spirare dello stesso.
Data apertura candidature: 10 Novembre 2025 19:30
Data chiusura candidature: 10 Dicembre 2025 23:59
Gli interessati che non hanno preso contatti con l'Associazione (per esempio chi ha acquistato il manuale tramite librerie, on line o tramite Amazon), potranno informarsi sulle modalità di partecipazione inviando una richiesta via mail a
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AVVISO AGLI ACQUIRENTI DEL MANUALE ANIV
Informazione per gli acquirenti del manuale edito dall'Aniv per la preparazione al concorso pubblico per l’assunzione di nuovi ispettori di Vigilanza da parte dell’INPS e dell’INAIL.
Per fornire alcune indicazioni e informazioni in relazione al concorso in oggetto, dopo la pubblicazione del bando da parte di Inps e Inail, l'Aniv invita tutti coloro che hanno acquistato il proprio manuale a partecipare all'incontro in videoconferenza che si terrà alle ore 17.30 di martedì 21 ottobre 2025. Nel corso della riunione oltre agli aggiornamenti sullo stato di fatto, sarà illustrata la programmazione dei webinar.
Coloro che hanno acquistato il manuale direttamente attraverso il sito Aniv o comunque dall'Aniv riceveranno una mail con le indicazioni necessarie.
Gli interessati che non hanno preso contatti con l'Associazione (per esempio chi ha acquistato il manuale tramite librerie, on line o tramite Amazon), potranno informarsi sulle modalità di partecipazione inviando una richiesta via mail a
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Prima di tutto … la sicurezza!

È lo slogan sintetico della 75^ giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, che come ogni anno decorre la seconda domenica di ottobre e, per il 2025, corrisponde al 12 ottobre.
L’iniziativa è promossa dalla Associazione Nazionale Lavoratori fra Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL). Le iniziative saranno tantissime in tutta Italia.
Il rischio di retorica è elevatissimo. Meglio osservare e riflettere mediante la concretezza delle cifre e dei fatti. Al 31 agosto del corrente anno le vittime sono ancora tantissime. Gli infortuni mortali denunciati da gennaio ad agosto 2025 sono stati 681, uno in più rispetto al pari periodo 2024. Gli infortuni totali, nei primi otto mesi del 2025, sono stati 384.007, contro i 386.554 del 2024, una lieve flessione sia pure impercettibile.
Sempre difficile e caratterizzata da esasperante lentezza la riduzione dell’ingiusto e inaccettabile fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.
Senza dimenticare l’atroce mix di lavoro nero e infortuni mortali sul lavoro, come successo a Scanzano Ionico, in provincia di Matera, il 4 ottobre.
Dieci persone stipate in un’auto che poteva trasportarne sette. A causa di un incidente stradale le vittime sono state quattro e i feriti sei. Erano tutti braccianti agricoli irregolari, provenienti dall’India. Le quattro vittime si chiamavano: Kumar Manoj, di 34 anni, Singh Surjit, di 33, Singh Harwinder, di 31, e Singh Jaskaran, di 20.
OGNI COMMENTO SAREBBE DI TROPPO... Il tragico puntuale replay di quanto già avvenuto in Puglia nel corso dell’estate dell’anno 2018. Sfortunati protagonisti sempre braccianti agricoli irregolari. Il 4 agosto, a bordo di un furgone, morirono in quattro, a causa di un incidente stradale. Il 6 agosto, sopra un pulmino, erano stipate, in piedi, quattordici persone. Sempre a causa di un incidente stradale, persero la vita in dodici. In due giorni sedici braccianti, lavoratori irregolari, restarono vittime del più cinico e disumano sfruttamento.
Quando finirà questo massacro?
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