Associazione

28 settembre 2011

La figura dell’ Ispettore sul piano operativo ha connotazioni peculiari e del tutto nuove rispetto ai tratti che ne hanno delineato per il passato la funzione. Egli deve ormai farsi carico di maggiori e più ampie conoscenze professionali, che dai tradizionali ambiti squisitamente contributivi vanno a toccare discipline sempre più interagenti, per quanto concerne la loro sfera di applicazione, nella funzione ispettiva e che sono proprie all’ordinamento lavoristico, tributario, penale e comunitario.

D’altronde, il quadro degli interessi in giuoco per l’Italia e per la Comunità Europea, offre lo spunto a riconoscere la determinante importanza qualitativa della funzione dell’Ispettore e, quindi, la determinante importanza della sua professionalità e della sua capacità di un continuo adeguarsi alle realtà socio-economomiche che mutano.targa

Orbene, se gli Enti previdenziali hanno avvertito per tempo l’esigenza di consentire agli Ispettori un valido aggiornamento professionale e un sostegno ad una professionalità più impegnativa – perché più ampia nei contenuti, ancorché più settorializzata nelle materie oggetto di controllo , lo sforzo di effettiva crescita culturale degli Ispettori è stato reso possibile da una componente etica del loro stesso status professionale, che l’ANIV ha saputo nel tempo esaltare e corroborare.

Nella società degli anni ‘90, è proprio la dimensione associativa degli Ispettori, che consente loro di beneficiare di un effettivo ricarico morale per gli sforzi e gli impegni cui quotidianamente sono chiamati.

Allo stesso modo loro ricevono dal versante associativo lo sprone a restare all’altezza delle funzioni e dei compiti assegnati dalla legge e dalle disposizioni o direttive degli Enti, portando così nell’azione di controllo e di vigilanza una eticità propria della persona, rafforzata ed esteriorizzata dal gruppo associativo che l’ANIV organizza.

Non intendiamo qui fare una poco opportuna apologia del grosso apporto culturale che l’ANIV ha espresso dalla sua costituzione ad oggi, ma solo rendere avvertiti tutti dello spessore etico che l’ANIV ha rappresentato e testimoniato per una categoria di lavoratori sollecitati dai tempi non solo ad una crescita culturale e professionale, ma soprattutto a mutare lo schema mentale dei comportamenti in conformità di quanto è accaduto, in termini di novità, nel mondo del lavoro e nell’ambito degli ordinamenti giuridici che a questo mondo, per un verso o per un altro, si rifanno o si indirizzano.

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