Archivio

Archivio per dicembre 2011

APPALTI

29 dicembre 2011

Atti di un importante convegno, a cui ha partecipato un componente del nostro centro studi (Gianni Bernardini), su:

La regolarità dell’appalto con particolare riferimento all’appalto di facchinaggio. Strumenti di controllo e tutela dei lavoratori e del Committente, con esempi pratici per facilitare la verifica della regolarità dell’appaltatore.”

clicca per il download:

Relazione Dott. Millo

Slides Dott. Millo

Programma seminario 15.12.2011

Circolare 5 Min.lav. 2011-12-29

Intervento Dr. Bernardini

Slides Dott. Bernardini

Tariffe

CONGRESSO LAZIO

21 dicembre 2011

A Tutti gli iscritti regione Lazio

Mercoledì 11 Gennaio 2012, alle ore 15.00, presso l’aula multimediale – primo piano, INPS AREA METROPOLITANA, in via Amba Aradam 5, si terrà il congresso regionale dell’ANIV.

Tutti gli associati sono invitati a partecipare.

Sarà presente il Presidente dell’ANIV.

Si ricorda che ogni collega presente può essere portatore di non più di 10 deleghe .

La presente comunicazione vale come lettera di convocazione.

Fedele Sponchia – Presidente ANIV

CONGRESSO EMILIA ROMAGNA

20 dicembre 2011

A Tutti gli iscritti regione Emilia Romagna

Ti informo che mercoledì 18 Gennaio 2012 alle ore 15.00, presso la Direzione Regionale INPS di Bologna – Sala Conferenze – piano terra, si terrà il Congresso regionale ANIV dell’Emilia Romagna.

Sarà presente il Presidente o un suo delegato.

L’importanza dell’evento richiede la tua attiva partecipazione.

Ti saluto cordialmente

Fedele Sponchia – Presidente ANIV

CONGRESSO SARDEGNA

20 dicembre 2011

A Tutti gli iscritti regione Sardegna

Ti informo che giovedì 26 Gennaio 2012 alle ore 9.30, presso l’Agriturismo “Sa tanchitta” a Ula Tirso in prov. di Oristano si terrà il Congresso regionale ANIV della Sardegna.

clicca qui per le indicazioni stradali

Sarà presente il Presidente o un suo delegato.

L’importanza dell’evento richiede la tua attiva partecipazione.

Ti saluto cordialmente

Fedele Sponchia – Presidente ANIV

IMPORTANTI NOVITA’

7 dicembre 2011

IMPORTANTI NOVITA’

MODIFICHE ALL’ART. 7 DEL DL. N. 70/2011

L’estenuante battaglia condotta dall’Aniv contro il famigerato art. 7 del DL 70, che ha coinvolto tutte le parti sociali e anche istituzionali, ha dato i suoi frutti.

Nel seguito si riportano in rosso le parti del succitato articolo così come modificate dall’art. 11 del  decreto legge “Salva Italia”:

Art. 7 del DL. 70/2011

Semplificazione fiscale

1. Per ridurre il peso della burocrazia che grava sulle imprese e più in generale sui contribuenti, alla disciplina vigente sono apportate modificazioni così articolate:

a) esclusi i casi straordinari di controlli per salute, giustizia ed emergenza, il controllo amministrativo in forma d’accesso da parte di qualsiasi autorità competente deve essere unificato, può essere operato al massimo con cadenza semestrale, non può durare più di quindici giorni. Gli atti compiuti in violazione di quanto sopra costituiscono, per i dipendenti pubblici, illecito disciplinare.

Codificando la prassi, la Guardia di Finanza, negli accessi di propria competenza presso le imprese, opera, per quanto possibile, in  borghese;

(omissis….)

Il punto a)  è stato così modificato:

a) esclusi i casi straordinari di controlli per salute, giustizia ed emergenza, il controllo amministrativo in forma d’accesso da parte di qualsiasi autorità competente deve essere oggetto di programmazione da parte degli enti competenti e di coordinamento tra i vari soggetti interessati al fine di evitare duplicazioni e sovrapposizioni nell’attività di controllo. Codificando la prassi, la Guardia di Finanza, negli accessi di propria competenza presso le imprese, opera, per quanto possibile, in borghese;”

2. In funzione di quanto previsto al comma 1, sono in particolare introdotte le seguenti disposizioni:

a) al fine di ridurre al massimo la possibile turbativa nell’esercizio delle attività delle imprese di cui all’articolo 2 dell’allegato alla Raccomandazione 2003/361/CE recante “Raccomandazione della Commissione relativa alla definizione delle

microimprese, piccole e medie imprese”, nonché di evitare duplicazioni e sovrapposizioni nell’attività di controllo nei riguardi di tali imprese, assicurando altresì una maggiore semplificazione dei relativi procedimenti e la riduzione di sprechi nell’attività amministrativa, gli accessi dovuti a controlli di natura amministrativa disposti nei confronti delle predette imprese devono essere oggetto di programmazione da parte degli enti competenti e di coordinamento tra i vari soggetti interessati. Conseguentemente:

1) a livello statale, con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sono disciplinati modalità e termini idonei a garantire una concreta programmazione dei controlli in materia fiscale e contributiva, nonché il più

efficace coordinamento dei conseguenti accessi presso i locali delle predette imprese da parte delle Agenzie fiscali, della Guardia di Finanza, dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e dell’INPS e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Direzione generale per l’attività ispettiva, dando, a tal fine, il

massimo impulso allo scambio telematico di dati e informazioni fra le citate Amministrazioni. Con il medesimo decreto è altresì assicurato che, a fini di coordinamento, ciascuna delle predette Amministrazioni informa preventivamente le altre dell’inizio di ispezioni e verifiche, fornendo al termine delle stesse eventuali

elementi acquisiti utili ai fini delle attività di controllo di  rispettiva competenza. Inoltre, secondo una prassi già consolidata, gli appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza eseguono gli accessi in borghese;

2) a livello substatale, gli accessi presso i locali delle imprese disposti dalle amministrazioni locali inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, ivi comprese le Forze di Polizia locali comunque denominate e le aziende ed agenzie regionali e locali comunque denominate, devono essere oggetto di programmazione periodica. Il coordinamento degli accessi è affidato, ove istituito, allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) di cui all’articolo 38, comma 3, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, ovvero alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura  competenti per territorio.

3) gli accessi sono svolti nell’osservanza del principio della contestualità e della non ripetizione per periodi di tempo inferiori al semestre; (punto abrogato)

4) gli atti e i provvedimenti, anche sanzionatori, adottati in violazione delle disposizioni di cui ai numeri 1)-3) costituiscono, per i dipendenti pubblici che li hanno adottati, illecito disciplinare; (punto abrogato)

5) le disposizioni di cui ai numeri 1)-4) non si applicano ai controlli ed agli accessi in materia di repressione dei reati e di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al decreto legislativo 9 ottobre 2008, n. 81, nonché a quelli

funzionali alla tutela dell’igiene pubblica, della pubblica incolumità, dell’ordine e della sicurezza pubblica. Non si applicano altresì ai controlli decisi con  provvedimento adeguatamente motivato per ragioni di necessità ed urgenza; omissis….